Sono sempre stata affascinata dalle relazioni frammezzo a codice apparente e vocabolario visivo. Mi piacciono i racconti che diventano immagini e le immagini che si trasformano per racconti.

Eta fa ho raccontato Guernica ed e situazione un po’ appena fare l’uno e l’altro i passaggi: dalla drammatica racconto spagnola al resoconto e dal pittura alla sua relazione.

Oggidi solo vorrei approfondire abbandonato uno dei coppia percorsi: colui che va dall’immagine al aneddoto. E se e autentico, che dice Sally alla maestra, affinche un’immagine vale 1000 parole, in quell’istante ci sara certamente numeroso da dire!

Uno degli esempi piuttosto colossali e antichi di esposizione verso immagini e quello delle campagne di conquista della Dacia scritto sulla elenco Traiana di Roma. Qui ben 200 metri di arabesco durante bassorilievo si arrotolano verso spirale circa al barile durante 23 volte presentando di la un centinaio di scene animate da quasi 2500 figure.

La narrazione ha chiari intenti cronistici: le scene “salienti” delle battaglie sono intervallate da episodi di andatura ed innalzamento di accampamenti e infrastrutture ambientate mediante contesti ben caratterizzati, per mezzo di rocce, alberi e costruzioni. Non mancano notazioni con l’aggiunta di temporali, modo la mietitura del denaro in intendere all’estate. Il insieme mediante il cadenza incombente di un effettivo pellicola epico!

Un prossimo dimostrazione tronfio e esso del celebre Arazzo di Bayeux giacche narra della conquista normanna dell’Inghilterra. Per corrente incredibile monitor l’arazzo si anima e racconta con metodo ancora piuttosto sfolgorante l’impresa di Guglielmo il dominatore.

Questi due esempi, in effetti, sono in passato concepiti modo narrazioni. Sono lunghi nastri da defluire appena un papiro da sciogliere… con l’aggiunta di pericoloso e tirar esteriormente una scusa da una singola immagine, da un resoconto verso caso.

E esso in quanto ha fatto Andrea Camilleri , lo autore siciliano, dando vitalita ai personaggi del autorevole resoconto “La Vucciria” di Renato Guttuso .

Vedete che ha raccontato il prospetto: “Ogni simana di sabato matino Anna va per fare la spisa alla vucciria […] lei durante quella viuzza accussi stritta, accussi discesa di bancarelle d’ova, di frutta, di virdura, di caci, di carni, di pisci, che mediante veicolo ci puo passari ‘na sula pirsona a cambiamento, prifirisci non annarci pirchi si senti assufficari. Non verso errore d’aria, eppure e la violenza dei colori perche le fa firriare la testa…”.

E intanto, durante un’immensa sinestesia , si intrecciano sguardi sensuali, odori, sapori, contatti involontari, voci unita ad un’altra vicenda parallela accaduta quattrocento anni davanti.

Insomma, ci sono quadri cosicche sembra ormai cosicche aspettino solo di avere luogo raccontati…

Presente ora in fondo, ad esempio, e un’opera di Norman Rockwell giacche racconta per maniera derisorio il “gossip”, il viaggio di un diceria insieme un circolo affinche si chiude sulla anzi cameriera perche ha spifferato un riservato.

Divertentissimo con quelle espressioni di sbigottimento, di satira, di incredulita ovverosia di sospetto! Bah qual era l’argomento scomodo mediante diverbio…

Trovo giacche la esposizione di una raffigurazione cosi un’attivita alquanto creativa e di straordinario energia metodo di insegnamento: riferire un’immagine (non necessariamente una tela famosa) permette di allacciare paio modo espressive diverse bensi parallele: il linguaggio visivo avvenimento di linee, forza, luce, spazio, volume, accordo dell’immagine, e colui rapporto fatto di frasi, figure retoriche, ciclo, aggettivi, avverbi etc. etc.

Memoria giacche una turno, sulla vicenda Facebook di Didatticarte , e nato un racconto da solo… Avevo pubblicato un’illustrazione di Geninne D. Zlatkis e coppia iscritti hanno cominciato verso raccontarla verso parte. Una affare incredibile!

Improvvisamente il effetto.

Raouf Gharbia – un ricorrenza un passerotto chiese verso un pesce: qual e la tua errore? chi ti ha detenuto? perche non puoi spuntare dalla tua galera e volteggiare mediante forma come me? librarti gaio, ammarare addosso gli alberi, soffiare verso squarciagola? in quell’istante il pene fisso verso lento l’uccellino e rispose: …

Flavia battigia – “Non e mezzo pensi tu! Non guardarmi per quel sistema triste”, prosegui sorridendo, “questo e il mio umanita, da perennemente. Galleggiare e fuggire nell’ linfa e qua la chiarore del sole filtra creando luminose e ovattate atmosfere. Il tuo puro si riflette nel mio e tutte le gocce d’acqua in quanto si riversano nel spiaggia mi raccontano le storie del loro esplorazione, mi parlano di nuvole, di piovasco, di corsi d’acqua, di terre di diversi colori e dei loro abitanti. Conosco il tuo societa, guarda l’ho disegnato contro questa cartina! In quella occasione l’uccellino disse…

Raouf Gharbia – … “una scelta aguzzo divide il tuo ripulito dal mio” disse l’uccellino “si alza flemmaticamente, si abbassa con le maree, ballo freneticamente unitamente le di dove e col vento. eppure quella maledetta tracciato e li… inflessibile! Testarda! separa drasticamente i nostri mondi e tiene prigioniera l’acqua dall’aria. Nell’acqua c’e la voglia di raggiungere l’aria e l’aria compenetra di buon grado nell’acqua. bensi ne io, uccellino, sono per niente venuto nel tuo umanita ne tu, pesciolino, hai in nessun caso visitato il mio regno, giacche ne dici se…

Flavia Riva – Il pesciolino guardava incantato l’uccellino cosicche cantava, non aveva giammai colto un voce almeno armonia. In un minuto la carta geografica, in quanto aveva fatto con tanto attivita, gli sembro del tutto vano. Dunque continuo “che ne dici qualora … se trovassimo un sistema a causa di stare piuttosto vicini? Sai, esistono pesci volanti e uccelli affinche sanno nuotare sott’ acqua ….

Raouf Gharbia – … un istante, dunque ti spiego tutto!” disse il passerotto avvicinando il montone sagace per raggiungere l’acqua, “guarda cos’ho portato” riprese aprendo un po’ l’ala mancina e facendo crollare 2 minuscoli semi “questi sono 2 semi rari, parecchio speciali! Semi perche ho pensoso da una paese lontana ove regna la armonia, l’amore e l’armonia. Terra affinche non ha giammai ospitato ne guerre ne conflitti e se nessun energia l’ha mai bagnata. Sono semi capaci di far miracoli. Su… dai, prendine uno! E vedrai” Il pesciolino, esterrefatto e sbalordito, ne mangio ciascuno lasciando l’altro al passerotto. Assai poco iniziarono verso masticare i paio semi d’un bastonata l’acqua e l’aria si mescolarono durante un movimento fulmineo e nota. Un bollore fulmineo! Non c’era piu ne fondo ne su. Nessuna taglio divideva i 2 hookupdates.net/it/chat-zozo-recensione mondi e nessun ostacolo impediva verso coppia nuovi amici di trattenersi adiacente. Tutto eta incerto: il pesciolino, il passerotto, l’acqua, dall’aria… sparirono i meridiani e i paralleli e si cancello persino la certificato geografica. Il epoca e la corporeita e tutte le leggi della animo erano sospesi!” “miracolo!” grido il pesciolino “che semi sono?” I due amici galleggiavano complesso senza contare carico ne pensieri durante vorticose larghe volute… “sono i semi dell’amicizia!” disse il passerotto.

Interessante, effettivo? E l’ho convalida apparire frase dietro detto. Sinceramente.

Appresso aver noto codesto oggetto per la davanti evento, Vincenzina tregua, un’altra lettrice della foglio, mi ha mandato i suoi lavori narrativi. Durante questo casualita sono versi ispirati verso adolescenza di Munch e Il violinista di Chagall.

E un prova in quanto si puo fare di nuovo partendo da una ritratto di oggetti quotidiani, come nel concorso letterario giacche ha proposto la domicilio editrice Bookolico . I concorrenti avrebbero opportuno anteporre un’immagine da una collezione pubblicata circa Facebook e scriverci sopra un storiella di 1400 battute.